presenta MusICONA

davide for president! Davide Amelotti, voce

Biografia

Nasco a Torino da papà Ezio e mamma Nives il primo giorno di primavera del 1973. Figlio di formaggiaio vengo sovralimentato di calcio e passo miracolosamente in una notte da 68 a 96 kg per non perderli mai più, da cui la foto.
Il mio primo approccio con la musica sono le ninna nanna di nonna Nella quando ero piccolo che imparo subito a memoria.
Intorno ai tredici anni in vacanza con il mio inseparabile amico vicino di casa Stefano Dolcetti ci accorgiamo che le docce del porto di Mentone hanno un’acustica fantastica, le usiamo quindi subito come primo studio di registrazione per incidere via etere sul mangianastri, che il nonno di Stefano gli ha regalato per natale, la nostra versione di "Caravan of love" degli Housemartins.
Diventa inevitabile mettere insieme una band. Comincio a studiare chitarra e ogni giorno vado da Stefano a fargli sentire i miei progressi, a lui non basta più essere il tecnico incisioni, proprietario della sala incisioni (casa sua) e decide di imparare a suonare il sax. Appena a conoscenza dei prezzi di un sax mi dice….. - Il fratello di Stabellini vende un basso a 20.000 lire, io suono il basso.
Era il 12 giugno 1987 nascevano i "Dolcetti".
Troviamo quindi un batterista e un tastierista con i quali suoniamo i nostri primi pezzi ma l'arpeggio di "Hotel California" non va d'accordo con le mie dita e quindi cerchiamo un chitarrista.....sì ma io cosa faccio??? …..tu canta…!!
Ed ecco che per magia dopo due anni di prove e qualche concerto arriva un bel polipo alle corde vocali!!!
Il chirurgo che mi opera mi obbliga alla rieducazione vocale e mi spiega che la logopedia per certi versi è simile allo studio del canto che mi consiglia se non voglio rivederlo presto.
Per i successivi tre anni e un pò studio canto dalla cantante lirica Assunta (Susy) Dardo, non mi piacciono i chirurghi!!!
I Dolcetti vivono bellissime avventure l'ultima come supporter in un concerto dei "Pittura Freska" dopo la quale i componenti del gruppo preferiscono la laurea alla carriera musicale.
Per fortuna a qualcuno serve ancora un cantante, anche perché l'arpeggio di "hotel California" non riuscirei a suonarlo neanche oggi.
Ps. Ancora oggi nelle docce del porto di Mentone si racconta di quei due Italiani.

Gruppi


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